Sara Longhi
Sara Longhi — ritratto

La mia pittura nasce da un dialogo silenzioso con la materia. Il colore acrilico, steso in strati sottili o in campiture dense, diventa il linguaggio attraverso cui esploro la tensione tra ciò che è visibile e ciò che rimane appena intuito.

Lavoro principalmente su tela, in grandi formati che mi permettono di abitare lo spazio mentre dipingo. Ogni opera è un processo lento: aggiungo, copro, raschio via e ricomincio, finché la superficie non smette di resistere e comincia a respirare.

Sono nata e vivo in Italia. La luce del paesaggio italiano — quella qualità particolare dell'alba e del tardo pomeriggio — è sempre presente nel mio lavoro, anche quando il soggetto sembra lontano dalla natura.